Il nostro primo anno

Ottobre 2016

Nella splendida cornice del museo diocesano, il Maestro Nevio Zanardi accompagnato dalla Maestra Rossella Ghisalberti Solari ci hanno accompagnati con la loro musica mentre insieme agli amici dei Rotary di Genova, dell’ospedale Gaslini e dell’Istituto paritario Madonna della Neve di Adro vi raccontavamo di noi e di ciò che avremmo voluto costruire. In quell’occasione siete stati in tanti, più di duecento. La vostra presenza, l’interesse scaturito in seguito all’evento ci hanno dato la carica per affrontare un lungo periodo di iniziative e di grande lavoro.

Novembre 2016

A novembre due sono stati gli appuntamenti, per altro in contemporanea: la serata organizzata all’Hotel Vittoria di Brescia per il primo Torneo di Burraco della nostra associazione, alla quale hanno partecipato oltre 120 giocatori e la serata di musica e moda organizzata nella splendida Villa Zerbino di Genova da simpatizzanti della Onlus che ci hanno concesso di presentare l’associazione ed i nostri progetti. Quattrocento le persone intervenute alla serata che hanno potuto conoscere le nostre iniziative.

Nel mese di novembre è stato aperto l’ambulatorio presso l’orfanato femminile. Un grande obiettivo per il quale già da due anni stavamo lavorando insieme agli amici di Genova. Progetto questo nato ancora prima di fondare l’associazione e che ha visto lavorare insieme istituzioni Italiane e Dominicane, in un incredibile crescendo di opportunità e nuove idee. Un grande Goal messo a segno con il contributo e lo straordinario lavoro di tante persone dal cuore grande.

Dicembre 2016

Durante il ponte dell’immacolata abbiamo presenziato ai mercatini organizzati nel centro storico di Brescia. Una domenica freddissima che ci ricordiamo molto bene…. In collaborazione con Lo Studio Associato di Rovato, abbiamo poi organizzato la cena di Natale. Anche in questa occasione siete stati numerosissimi. Straordinari i calendari distribuiti con l’indicazione dei giorni dei compleanni dei ragazzi che Promotica ci ha aiutato ad ideare. L’iniziativa di inviare gli auguri ha permesso a molti di loro di ricevere mail dall’altra parte del mondo: un modo straordinario per avvicinarli a noi, una grande opportunità per farli sentire “pensati”.

Gennaio e Febbraio 2017

Sono stati due mesi di lavoro intenso per preparare l’arrivo dei ragazzi. Insieme alla scuola, ai genitori che avrebbero ospitato i ragazzi e alla fondazione che gestisce l’orfanato, abbiamo lavorato ininterrottamente. Difficile l’iter burocratico per ottenere i documenti che, fino all’ultimo ci hanno tenuto con il fiato sospeso. Nel mese di gennaio inoltre, sono stati accolti a Genova il preside della facoltà UNIBE di Santo Domingo e la Directora Generale Operativa dell’ Ospedale Plaza de la Salud della Capitale. Il gruppo Rotary-Gaslini-Università di GE-Onlus ha lavorato per tre giorni con loro alla stesura di accordi operativi volti a garantire il funzionamento dell’ambulatorio ed il sostegno delle università agli scambi di studenti tirocinanti che trascorreranno da volontari un periodo presso l’orfanato.

Marzo 2017

Il giorno 20 sono arrivati in Italia sei ragazzi con due accompagnatori: un medico ed una infermiera che sono stati ospitati a Genova per un periodo di tirocinio all’ospedale Gaslini. I ragazzi sono stati accolti a scuola e dalle famiglie che hanno aderito all’iniziativa. Sono state tre settimane intense e straordinarie nelle quali la scuola ha adattato lezioni, creato possibilità di scambio fra i ragazzi, organizzato pomeriggi di gioco e di lavoro. Nei fine settimana invece, scuola e Onlus si sono fatte promotrici di esperienze uniche: la neve per la prima volta, gli sci ai piedi per due ore di lezione, una passeggiata nel bosco notturna, poi Venezia con la sua straordinaria bellezza. Il saluto ai ragazzi è stato dato in due fasi: con una grande festa a scuola, partecipata da ragazzi e famiglie della scuola media e alla tenuta Ambrosini, dove, assai più numerosi del previsto, abbiamo trascorso una serata con tanti di voi. Una straordinaria esperienza per tutti.

Aprile 2017

Grazie al Comune di Rovato, abbiamo partecipato nel mese di aprile alla tradizionale manifestazione dello “Sbarazzo”. Una bella occasione per farci conoscere nel comune dove ha sede la nostra associazione. Alla fine di Aprile c’è stata la terza missione del gruppo Gaslini-Rotary-Onlus con la quale sono state gettate le basi per la stabilizzazione dell’ambulatorio aperto in novembre. Una settimana ricca e densa di impegni fra i quali una riunione a palazzo presidenziale a Santo Domingo, accolti dal ministro delle politiche sociali dominicano alla presenza del Console Domenicano di Genova. Accordi perfezionati con l’università, con il Ministero della Salute e la proposta di far diventare l’ambulatorio Hub per i centri pediatrici dell’isola grazie alla presenza della telemedicina: un link prezioso con l’ospedale pediatrico Gaslini in Italia.

Maggio 2017

Maggio è stato il mese della PRO-AM, la gara di golf organizzata insieme al maestro Ugo a Manuel Roncalli e ad altri amici. La prima tappa di un percorso che siamo certe potrà continuare negli anni. Un grande successo con oltre 20 team di partecipanti e una presenza alla cena andata ben oltre alle aspettative: oltre 240 i commensali, in una serata di sport e solidarietà che conferma lo stretto legame fra questi due mondi.

Giugno 2017

A metà giugno è stato organizzato un torneo di pallavolo dal Consorzio MC in collaborazione con Phardis. Il ricavato della giornata è stato devoluto interamente alla Onlus. Successivamente Angela, una volontaria aggregatasi al gruppo operativo nel corso di quest’anno, è partita alla volta della Repubblica Dominicana con l’intento di rendersi utile e di trascorrere alcuni giorni con i ragazzi. Una splendida opportunità per sostenere in loco i nostri progetti, per dare un senso al lavoro fatto a distanza, uno splendido modo per creare un immaginario “ponte” annullando le distanze fra la Onlus e l’orfanato. Un grazie di cuore a lei ed a Beatrice che hanno testimoniato, con il loro lavoro, il nostro impegno.

Agosto 2017

Due di noi sono state in Repubblica Dominicana per tre settimane. Come da qualche anno le vacanze sono il pretesto per trascorrere del tempo anche con i ragazzi e per sbrigare incombenze difficilmente gestibili dall’Italia. Molte le attività svolte: incontro con Ministero della Salute e ufficio provinciale Salute per le firme sui documenti ancora da perfezionale dell’ambulatorio; incontri con l’avvocato che si occupa dei documenti di Yoendry, il piccolo che speriamo di poter portare ad ottobre a Genova per l’intervento riprogrammato per la seconda volta; incontro con fisiatra e fisioterapista che seguono i bambini; incontri in orfanato per perfezionare gli acquisti di cui ci siamo fatti carico (divise per la scuola, libri scolastici, alimenti e generi di prima necessità). C’è stato spazio anche per trascorrere del tempo con i ragazzi, un po’ di mare e di piscina con loro (incredibile, con il mare caraibico per loro la piscina rimane un ambito desiderio).

 

Commovente è stato assistere all’attività dell’ambulatorio, vedere le due dottoresse al lavoro soprattutto con mamme e bambini. Questo presidio è ormai un sostegno concreto per cinquecento famiglie che vivono nei dintorni dell’orfanato e che, insieme ai ragazzi ospitati, possono oggi beneficiare di un accesso alle cure negato fino a qualche tempo fa. Incrociata all’uscita questa mamma con i suoi sei bambini. Tutti piccoli, un altro in arrivo. Provenienti dal quartiere, una situazione di forte disagio e degrado. L’ambulatorio, anche per loro è un aiuto concreto.

Settembre 2017

Abbiamo iniziato con la notte bianca di Sarezzo il giorno 3. Una intera giornata dedicata anche alla solidarietà oltre che ad eventi, spettacoli ed iniziative commerciali. Grazie, anche in questo caso, all’amministrazione comunale. Proseguiremo, il giorno 17 con la seconda partecipazione allo “Sbarazzo” di Rovato.

…. Tanta strada, tanti sorrisi raccolti, aspettative, speranze, mani strette, abbracci… Ce la stiamo davvero mettendo tutta. Grazie a tutti gli amici che ci sono stati vicino e che ci sostengono quotidianamente con l’operatività e la “macchina organizzativa”. Il nostro impegno è ritagliato fra mille incombenze quotidiane: i figli, la famiglia, il lavoro. Un impegno svolto con gratuità e convinzione e soprattutto con il sorriso.
Vi ringraziamo di cuore per essere al nostro fianco e, salutandovi con qualche “numero” del nostro impegno, vi ricordiamo che nei prossimi mesi contiamo su tutti voi per il tesseramento.

Il Consiglio Direttivo

I numeri di un anno di attività

70

soci

3

cene organizzate con circa 600 persone ospitate in totale

8

ragazzi sostenuti con il progetto delle adozioni a distanza

5

settimane spese in loco a lavorare con nostri volontari

6

ragazzi accolti in Italia nell’ambito del progetto “Costruiamo il futuro”

5

volontarie si sono aggiunte alle socie fondatrici e contribuiscono fattivamente e stabilmente alla realizzazione dei progetti della Onlus

Guarda il video del nostro primo anno!