Diventa un volontario

Chi sono i volontari

Persone animate dalla volontà di andare verso l’altro. Spinte dal desiderio di donare un po’ del loro tempo, delle loro energie per aiutare gli altri. Persone in grado di mettersi in gioco con il solo fine di portare un sorriso, una carezza, un abbraccio a chi ne ha bisogno.

Quale compito svolgono i volontari

Un ruolo molto importante per la Onlus: sono il veicolo dell’aiuto concreto, sono le braccia, gli occhi la testa ed il cuore dell’associazione
Sono un aiuto per la fondazione che gestisce i ragazzi e che, con risorse limitate, fatica a coprire le necessità di assistenza e sorveglianza
Si occupano principalmente dei ragazzi: li aiutano nelle incombenze quotidiane, li stimolano, li affiancano nei compiti, passano semplicemente del tempo con loro giocando, ascoltando, parlando…
Niños Que Esperan - Diventa volontario

Vivere in un orfanotrofio è un’esperienza che ti catapulta in un’altra realtà, ti travolge e al contempo ti mette alla prova. Sei a stretto contatto con bambini e ragazzi/e che hanno un enorme peso nel cuore, ma nonostante tutto il sorriso non gli abbandona quasi mai il volto.

Il mio primo mese da volontaria si è appena concluso e le bambine – con le quali sono la maggior parte del tempo – stanno cominciando a “lasciarsi andare”, a creare un legame di fiducia e di intenso affetto con me.

Nonostante i modi gentili e fin troppo servizievoli del primo periodo, la fiducia e l’affetto sono traguardi che richiedono tempo e costanza. Soprattutto quando a mancare sono le figure genitoriali che, attraverso l’educazione, ti donano i mezzi per poterti relazionare con il mondo.

Davanti a me ci sono ancora 2 mesi in cui continuerò, insieme ad altri volontari e allo staff, a cercare di far passare al meglio le vacanze estive a tutte le bambine.

Infine sento di poter consigliare questa avventura a tutte le persone che hanno voglia di conoscere, conoscersi, imparare, insegnare, ascoltare, abbracciare, amare, rispettare, accogliere e arricchirsi delle piccole cose che solo i bambini possono dare.

Adele

Vivere in un orfanotrofio è un’esperienza che ti catapulta
in un’altra realtà, ti travolge e al contempo ti mette alla prova.
Sei a stretto contatto con bambini e ragazzi/e che hanno
un enorme peso nel cuore, ma nonostante tutto il
sorriso non gli abbandona
quasi mai il volto.
Vivere in un orfanotrofio è un’esperienza che ti catapulta
in un’altra realtà, ti travolge e al contempo ti mette alla prova.
Sei a stretto contatto con bambini e ragazzi/e che hanno
un enorme peso nel cuore, ma nonostante tutto il sorriso
non gli abbandona quasi mai il volto. Il mio primo mese
da volontaria si è appena concluso e le bambine,
con le quali sono la maggior parte del tempo, stanno
cominciando a “lasciarsi andare”, a creare un legame
di fiducia e di intenso affetto con me. Nonostante i modi
gentili e fin troppo servizievoli del primo periodo, la fiducia
e l’affetto sono traguardi che richiedono tempo e costanza.
Soprattutto quando a mancare sono le figure genitoriali
che, attraverso l’educazione, ti donano i mezzi per poterti
relazionare con il mondo. Davanti a me ci sono ancora 2
mesi in cui continuerò, insieme ad altri volontari e allo staff,
a cercare di far passare al meglio le vacanze estive a tutte
le bambine. Infine sento di poter consigliare questa avventura
a tutte le persone che hanno voglia di conoscere, conoscersi,
imparare, insegnare, ascoltare, abbracciare, amare, rispettare,
accogliere e arricchirsi delle piccole cose che solo i bambini
possono dare.

Adele
Vivere in un orfanotrofio è un’esperienza che ti catapulta
in un’altra realtà, ti travolge e al contempo ti mette alla prova.
Sei a stretto contatto con bambini e ragazzi/e che hanno
un enorme peso
nel cuore, ma nonostante tutto il
sorriso non gli abbandona quasi mai il volto.
"Ciao, sono Claudia e ho ventidue anni. Diversi mesi fa ho deciso di partire per la Repubblica Dominicana
come volontaria di Ninos que Esperan e aiutare i ragazzi dell’orfanato Ninos y Ninas de Cristo,
a la Romana. Pur non conoscendo la ONLUS fino a poco prima di iniziarci a collaborare, sono
immediatamente rimasta colpita dalla storia della sua costituzione e dall'incredibile solidarietà che anima
le persone che la compongono. Mi hanno istantaneamente fatto sentire parte integrante di questa
eccezionale famiglia. Per quanto riguarda il vissuto sul campo in senso stretto, credo che l’aggettivo
che più si avvicini a descriverlo (perché nessuna parola è completamente adatta a definire
una tale avventura) sia travolgente. Ritrovarsi improvvisamente dall'altra parte del mondo a vestire
i panni di “sorella maggiore” di 33 ragazze, ognuna con la sua storia, le sue caratteristiche e necessità.
Ho, con tutte le mie forze e capacità, cercato di essere per loro (quanto per la struttura amministrativa)
un'amica, una famiglia, una guida, un appoggio. Una spalla, una mano, un orecchio.
Inutile dire che difficile prova possa essere, sotto il profilo sia fisico che psicologico. Fin dal giorno 0
si è mostrata per quello che era: un'esperienza dura quanto straordinaria, che non solo “restituisce" ciò
che “prende”, ma molto di più. Non lo nascondo, mi sono trovata più volte sul punto di rinunciare,
pensando si trattasse di qualcosa troppo grande per me, di qualcosa che non potessi cambiare.
E invece bisogna rendersi conto di quanto l’aiuto di ognuno, anche il più piccolo, sia importante.
In cambio di qualche alzataccia e parecchie grida, ho scoperto in me una forza e una perseveranza
che non sapevo di avere. Questi tre mesi assolutamente totalizzanti della mia vita sono qualcosa
che consiglio a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco, porsi al di fuori della propria zona di confort,
sfidare i propri limiti ma soprattutto aiutare un gruppo di ragazzi con storie di vita fuori dal comune,
in cambio del loro semplice quanto meraviglioso sorriso."
Mi hanno istantaneamente fatto sentire parte integrante
di questa eccezionale famiglia. Ho, con tutte le mie
forze e capacità, cercato di essere per loro un'amica,
una famiglia, una guida, un appoggio.
Una spalla, una mano, un orecchio.
Fin dal giorno 0 si è mostrata per quello che era:
un'esperienza dura quanto straordinaria!
"Ciao, sono Claudia e ho ventidue anni. Diversi mesi fa
ho deciso di partire
per la Repubblica Dominicana come volontaria di Ninos
que Esperan e aiutare i ragazzi dell’orfanato
Ninos y Ninas de Cristo, a la Romana. Pur non conoscendo
la ONLUS fino a poco prima di iniziarci a collaborare,
sono immediatamente rimasta colpita dalla storia
della sua costituzione e dall'incredibile solidarietà."
Vivere in orfanotrofio ha rappresentato il capitolo più significativo
della mia vita. Sono stati due mesi nei quali ho oltrepassato
i miei limiti, ho ricoperto ruoli che mai avrei potuto immaginare
e, soprattutto, da quando sono tornata in Italia, mi sento
di appartenere ad una seconda famiglia.

Stefania
Vivere in orfanotrofio ha rappresentato il capitolo più significativo della mia vita.
Sono stati due mesi nei quali ho oltrepassato i miei limiti, ho ricoperto ruoli
che mai avrei potuto immaginare e, soprattutto, da quando sono tornata
in Italia, mi sento di appartenere ad una seconda famiglia.

Stefania
Vivere in orfanotrofio ha rappresentato il capitolo più
significativo della mia vita. Sono stati due mesi nei quali ho
oltrepassato i miei limiti, ho ricoperto ruoli che mai avrei
potuto immaginare e, soprattutto, da quando sono
tornata in Italia, mi sento di appartenere
ad una seconda famiglia.

Stefania
Essere volontaria in Repubblica Dominicana per nove mesi
ha sicuramente arricchito il mio bagaglio culturale e personale,
è stata un’esperienza incredibile e mi ha permesso di vedere
con altri occhi il mondo e le persone, mi ha fatto capire
come siamo diversi, che tutti valiamo e che ogni vita è un dono.
All’inizio non è stato affatto semplice, ho dovuto adattarmi
alle loro diversità, ma col tempo mi sentivo sempre più parte
di una grande famiglia. Mi hanno accolta come una sorella, una zia,
una “mamma”, mi hanno mostrato le loro vite e voluto bene
fin da subito.
Mi porterò per sempre nel cuore ogni singolo sorriso.

Sara
Essere volontaria in Repubblica Dominicana per nove mesi
ha sicuramente arricchito il mio bagaglio culturale e personale,
è stata un’esperienza incredibile e mi ha permesso di vedere
con altri occhi il mondo e le persone, mi ha fatto capire
come siamo diversi, che tutti valiamo e che ogni vita è un dono.

Sara
Essere volontaria in Repubblica Dominicana per nove mesi
ha sicuramente arricchito il mio bagaglio culturale e personale,
è stata un’esperienza incredibile e mi ha permesso di vedere
con altri occhi il mondo e le persone, mi ha fatto capire
come siamo diversi, che tutti valiamo e che ogni vita è un dono.


Sara
É difficile spiegare a parole ciò che questa esperienza ha significato
per me; sicuramente sono stati i due mesi piú intensi,
ma anche gratificanti della mia vita.
Essere volontaria in orfanotrofio ti mette alla prova
sotto tanti punti di vista.
Ti sembra di non fare mai abbastanza e vorresti poter aiutare
sempre di più. Ma quando impari a lasciarti emozionare
dalla bellezza dei piccoli gesti, capisci quanto sia speciale tutto
quello che stai vivendo e quanto semplicemente la tua presenza
sia un dono inestimabile per i ragazzi e le ragazze.
Io, grazie a questa esperienza, posso dire di aver trovato
un altro posto nel mondo da chiamare "Casa".

Fabiana
É difficile spiegare a parole ciò che questa esperienza ha significato
per me; sicuramente sono stati i due mesi piú intensi, ma anche
gratificanti della mia vita. Essere volontaria in orfanotrofio ti mette
alla prova sotto tanti punti di vista. Ti sembra di non fare
mai abbastanza e vorresti poter aiutare sempre di più. Ma quando
impari a lasciarti emozionare dalla bellezza dei piccoli gesti,
capisci quanto sia speciale tutto quello che stai vivendo e quanto
semplicemente la tua presenza sia un dono inestimabile
per i ragazzi e le ragazze. Io, grazie a questa esperienza, posso dire
di aver trovato un altro posto nel mondo da chiamare "Casa".

Fabiana
É difficile spiegare a parole ciò che questa esperienza ha
significato per me; sicuramente sono stati i due mesi più
intensi, ma anche gratificanti della mia vita.
Essere volontaria in orfanotrofio ti mette alla prova
sotto tanti punti di vista. Ti sembra di non fare mai abbastanza
e vorresti poter aiutare
sempre di più.

Fabiana
L’aver svolto un periodo di volontariato all’interno dell’orfanotrofio
“Niños e Niñas de Cristo” è stata per me un’esperienza fortemente
significativa e altamente formativa.
Toccare con mano una realtà incredibilmente diversa dalla mia
mi ha fatto riflettere molto, mi ha messo alla prova,
ma mi ha più che altro spronato ad agire facendo del mio meglio.
Non è sempre stato facile gestire momenti complessi e talvolta
delicati, ma l’esperienza è difficoltosa quanto gratificante.
Si pensa di partire per fare del bene agli altri e invece poi si ritorna
capendo che il bene l’hanno fatto loro a te. È indescrivibile l’amore
che si dà ma soprattutto che si riceve da questi bimbi così speciali.
È senza alcun dubbio un’esperienza che ti segna l’anima e che
mi convince sempre di più nello sperare di poter dedicare
la mia vita ad aiutare chi ne ha più bisogno, strappando anche
semplicemente un sorriso o supportando qualcuno
con la mia presenza.

Benedetta
L’aver svolto un periodo di volontariato all’interno dell’orfanotrofio
“Niños e Niñas de Cristo” è stata per me un’esperienza fortemente
significativa e altamente formativa. Toccare con mano
una realtà incredibilmente diversa dalla mia mi ha fatto riflettere
molto, mi ha messo alla prova, ma mi ha più che altro spronato ad agire facendo
del mio meglio. Non è sempre stato facile gestire momenti complessi
e talvolta delicati, ma l’esperienza è difficoltosa quanto gratificante.
Si pensa di partire per fare del bene agli altri e invece poi si ritorna
capendo che il bene l’hanno fatto loro a te. È indescrivibile l’amore
che si dà ma soprattutto che si riceve da questi bimbi così speciali.

Benedetta
L’aver svolto un periodo di volontariato all’interno
dell’orfanotrofio “Niños e Niñas de Cristo” è stata per me
un’esperienza fortemente significativa e altamente
formativa. Toccare con mano una realtà
incredibilmente diversa dalla mia mi ha fatto riflettere molto,
mi ha messo alla prova, ma mi ha più che altro
spronato ad agire facendo del mio meglio.

Benedetta
Durante il mio mese di volontariato presso l’orfanotrofio
Niños de Cristo, ho avuto l'opportunità di immergermi in
una realtà completamente diversa dalla mia; ho imparato
a valorizzare l'amore e la solidarietà che caratterizzano
quel contesto, grazie alle tante ore passate a stretto contatto
con le bambine. Ho osservato da vicino il disagio che molte di loro
affrontano quotidianamente, suscitando in me una maggiore
consapevolezza delle sfide legate alla povertà.
Questa esperienza mi spinge a consigliare a chiunque
di abbracciare il volontariato, un viaggio che non solo apre gli occhi
sulla realtà altrui, ma nutre anche il cuore di empatia
e comprensione.

Camilla
Durante il mio mese di volontariato presso l’orfanotrofio
Niños de Cristo, ho avuto l'opportunità di immergermi in
una realtà completamente diversa dalla mia; ho imparato
a valorizzare l'amore e la solidarietà che caratterizzano
quel contesto, grazie alle tante ore passate a stretto contatto
con le bambine. Ho osservato da vicino il disagio che molte di loro
affrontano quotidianamente, suscitando in me una maggiore
consapevolezza delle sfide legate alla povertà.
Questa esperienza mi spinge a consigliare a chiunque
di abbracciare il volontariato, un viaggio che non solo apre gli occhi
sulla realtà altrui, ma nutre anche il cuore di empatia
e comprensione.

Camilla
Durante il mio mese di volontariato presso l’orfanotrofio
Niños de Cristo, ho avuto l'opportunità di immergermi in
una realtà completamente diversa dalla mia; ho imparato
a valorizzare l'amore e la solidarietà che caratterizzano
quel contesto, grazie alle tante ore passate a stretto contatto
con le bambine.

Camilla
Nel mio percorso, il volontariato è un punto di svolta.
Aiutare gli altri, anche con piccoli gesti, per un futuro migliore,
è ciò che mi rende davvero felice. I sorrisi dei bambini
e dei ragazzi, carichi di speranza, valgono più di ogni fatica.
“Il modo migliore per creare speranza in luoghi che paiono
esserne privi è alzarsi e mettersi al lavoro.”

Matteo
Nel mio percorso, il volontariato è un punto di svolta.
Aiutare gli altri, anche con piccoli gesti, per un futuro migliore,
è ciò che mi rende davvero felice. I sorrisi dei bambini
e dei ragazzi, carichi di speranza, valgono più di ogni fatica.
“Il modo migliore per creare speranza in luoghi che paiono
esserne privi è alzarsi e mettersi al lavoro.”

Matteo
Nel mio percorso, il volontariato è un punto di svolta.
Aiutare gli altri, anche con piccoli gesti, per un futuro migliore,
è ciò che mi rende davvero felice. I sorrisi dei bambini
e dei ragazzi, carichi di speranza, valgono più di ogni fatica.
“Il modo migliore per creare speranza in luoghi che paiono
esserne privi è alzarsi e mettersi al lavoro.”

Matteo

Vivere in un orfanotrofio è un’esperienza
che ti catapulta in un’altra realtà,
ti travolge e al contempo ti mette
alla prova. Sei a stretto contatto con
bambini e ragazzi/e che hanno un
enorme peso nel cuore, ma nonostante
tutto il sorriso non gli abbandona
quasi mai il volto.
Mi hanno istantaneamente fatto sentire
parte integrante di questa eccezionale
famiglia. Ho, con tutte le mie forze e
capacità, cercato di essere per loro
un'amica, una famiglia, una guida,
un appoggio.
Una spalla, una mano, un orecchio.
Fin dal giorno 0 si è mostrata per quello
che era: un'esperienza dura
quanto straordinaria
Riassunto della terza lettera del volontario
lorem ipsum lorem ipsun lorem ipsum lorem
ipsum lorem ipsum quant sed colorem azuris de
angelis lorem ipsum
Essere volontaria in Repubblica Dominicana per nove mesi
ha sicuramente arricchito il mio bagaglio culturale e personale,
è stata un’esperienza incredibile e mi ha permesso di vedere
con altri occhi il mondo e le persone, mi ha fatto capire
come siamo diversi, che tutti valiamo e che ogni vita è un dono.
All’inizio non è stato affatto semplice, ho dovuto adattarmi
alle loro diversità, ma col tempo mi sentivo sempre più parte
di una grande famiglia. Mi hanno accolta come una sorella, una zia,
una “mamma”, mi hanno mostrato le loro vite e voluto bene
fin da subito.
Mi porterò per sempre nel cuore ogni singolo sorriso.

Sara
Niños Que Esperan - Diventa volontario

In quale contesto operano

In strutture sicure, dotate dei servizi di base, con uno spazio riservato e chiuso a disposizione per dormire
Due edifici separati: uno per i maschi ed uno per le femmine in due punti diversi della cittadina di La Romana (Repubblica dominicana)
Con il supporto di persone di riferimento dalla Fondazione che gestisce i due orfanatrofi

Cosa chiediamo

Disponibilità ad ascoltare, ad essere “compagni di viaggio” di un gruppo di ragazzi dai 2 ai 19 anni che vivono fuori dal contesto famigliare e che spesso si portano situazioni difficili sulle spalle
Responsabilità di accettare un impegno che risulterà a tratti impegnativo e gravoso ma anche gratificante ed arricchente

Cosa offriamo in cambio

La certezza di vivere un’esperienza significativa e coinvolgente
La possibilità di mettersi in gioco e di misurarsi in un un contesto differente, di uscire dalla propria zona di confort
La straordinaria opportunità di fare la differenza per un gruppo di bambini e ragazzi a cui la vita non ha riservato un cammino facile

Che impegno temporale è richiesto

Non sono fissati limiti temporali per partecipare a questo progetto

Che requisiti deve avere un volontario

Grande motivazione

Conoscenza dello spagnolo elementare

Attitudine a stare con i ragazzi

Capacità di coinvolgere e di farsi coinvolgere

Disponibilità di accogliere e di farsi accogliere

Responsabilità

Mandaci un breve curriculum vitae e spiegaci quali sono le tue motivazioni per fare volontariato nell'orfanotrofio.
Saremo felici di contattarti ed incontrarti
TI ASPETTIAMO

    Informazioni di contatto








    Informazioni sul servizio




    Informativa Privacy

    Versione: 1 - Data informativa: 01/01/2018

    Informativa ai sensi dell'art. 13, d. lgs 196/2003. I tuoi dati sono trattati dalll’associazione Niños que esperan Onlus – titolare del trattamento – Via S. Pertini, 18 - Rovato (BS), per la gestione della Sua donazione ed operazioni a ciò strumentali, nonché per informare su iniziative e attività. I tuoi dati saranno trattati, se lo desideri, per proprie attività promozionali eseguite via e-mail, Sms, telefonate su numero fisso e cellulare, Mms, oltre che per posta cartacea.I dati saranno trattati, manualmente ed elettronicamente con metodologie di analisi statistica, esclusivamente dalla nostra associazione e dai responsabili preposti a servizi connessi a quanto sopra; non saranno comunicati né diffusi né trasferiti all’estero e saranno sottoposti a idonee procedure di sicurezza. I Suoi dati sono trattati per i predetti fini dai soggetti incaricati all’elaborazione dati e sistemi informativi, alla gestione dei rapporti con i sostenitori ed i servizi connessi (es.: incassi, amministrazione), alla realizzazione di messaggi informativi, agli organizzatori di campagne di raccolta fondi. Ai sensi dell’art. 7, D. Lgs.196/2003, potrai esercitare i relativi diritti fra cui consultare, modificare, cancellare i dati od opporti al loro trattamento per fini di invio di materiale informativo, anche limitatamente a uno o più strumenti di contatto (es.: via e-mail e/o Sms), rivolgendoti al titolare al suddetto indirizzo o all’e-mail presso cui è disponibile, a richiesta, elenco aggiornato e completo dei responsabili del trattamento.

    Acconsento

    Ho letto l'informativa sulla privacy (visibile qui sopra oppure al link Informativa Privacy) ed acconsento all'invio ed al trattamento dei miei dati personali. *

     

     

    * campi obbligatori

    NEWSLETTER SIGN-UP

    Enter your email to get update latest news and events
    Adele
    Claudia
    Stefania
    Prova title
    Vivere in un orfanotrofio è un’esperienza che ti catapulta in un’altra realtà, ti travolge e al contempo ti mette alla prova. Sei a stretto contatto con bambini e ragazzi/e che hanno un enorme peso nel cuore, ma nonostante tutto il sorriso non gli abbandona quasi mai il volto.

    Il mio primo mese da volontaria si è appena concluso e le bambine – con le quali sono la maggior parte del tempo – stanno cominciando a “lasciarsi andare”, a creare un legame di fiducia e di intenso affetto con me.

    Nonostante i modi gentili e fin troppo servizievoli del primo periodo, la fiducia e l’affetto sono traguardi che richiedono tempo e costanza. Soprattutto quando a mancare sono le figure genitoriali che, attraverso l’educazione, ti donano i mezzi per poterti relazionare con il mondo.

    Davanti a me ci sono ancora 2 mesi in cui continuerò, insieme ad altri volontari e allo staff, a cercare di far passare al meglio le vacanze estive a tutte le bambine.

    Infine sento di poter consigliare questa avventura a tutte le persone che hanno voglia di conoscere, conoscersi, imparare, insegnare, ascoltare, abbracciare, amare, rispettare, accogliere e arricchirsi delle piccole cose che solo i bambini possono dare.

    Adele
    Adele - Volontaria